12 criteri per valutare un ETF prima dell'acquisto
| 1. TER (Total Expense Ratio) |
Ottimo: <0,25% | Buono: 0,25-0,50% | Alto: >0,50% |
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| 2. Tracking Difference |
La differenza reale tra rendimento ETF e indice (1 anno) |
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| 3. AUM (Patrimonio gestito) |
Minimo consigliato: 100 milioni EUR |
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| 4. Spread Bid-Ask |
Costo implicito di transazione. Ottimo: <0,10% |
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| 5. Metodo di replica |
Fisica preferibile per trasparenza e sicurezza |
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| 6. Distribuzione dividendi |
Acc preferibile per efficienza fiscale in Italia |
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| 7. Domicilio fiscale |
Irlanda preferibile per trattati fiscali vantaggiosi |
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| 8. Anzianità del fondo |
Preferibile almeno 3-5 anni di track record |
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| 9. Valuta di denominazione |
EUR evita costi di cambio, ma non elimina il rischio valutario |
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| 10. Numero di titoli |
Più titoli = maggiore diversificazione |
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| 11. Reputazione emittente | ||
| 12. Disponibilità broker |